Di riflessioni del cactus 22
A Dolcezze, ormai più di 10 anni fa, un'amica regalò un'orchidea. Conoscendo il suo pollice nero, pensava che sarebbe sopravvissuta l' espace d'un matin e invece, imprevedibilmente, la pianta ha prosperato e ogni anno fiorisce. Anche quest'anno è comparso un timido stelo e, come sempre, Dolcezze ha preso un bastoncino per sostenerlo. Per fissarlo ha preso una mollettina che ricordava essere stata usata dal fioraio per questo scopo e qualche giorno fa, visto che lo stelo cresceva, l'ha spostata. Stamattina ha notato che il ramo si era ulteriormente allungato, ha staccato la mollettina per metterla più in alto e, forse perché non era di fretta come al solito, ha visto che nel ramo c'erano degli strani buchi. Ha pensato che ci fosse qualche insetto intento a banchettare, ma poi si è resa conto che i segni erano stati provocati dalla molletta. In pratica, per "raddrizzare" lo stelo, Dolcezze lo ha ferito, e non una volta sola. Da genitore e da prof, ...









