Dei dolci di casa Dolcezze: Sfingi

S. Giuseppe è un santo importante non solo dal punto di vista religioso, ma anche da quello delle tradizioni popolari. In molti paesi si preparano altari votivi con offerte di pane per i poveri, proprio perché Giuseppe è visto come il "Padre della Provvidenza" per i piccoli e i deboli. In realtà nella mia città non ci sono particolari usanze, ma a casa Dolcezze la ricorrenza è celebrata con i pidoni e gli sfingi e anche quest'anno abbiamo rispettato la tradizione.

Gli sfingi (o le sfinge) sono dei dolci di pasta fritta, spesso farcita con la ricotta, a volte fatti di riso. A casa Dolcezze sono molto semplici, di pasta "gonfiata" a mano e molto lievitata, arricchiti con uvetta (quelli che vi propongo) o con acciuga salata. Cibo povero, ma decisamente appetitoso. 

La ricetta è quella di casa, ma il procedimento Bimby (molto più comodo) l'ho reperito anni fa in rete. 

SFINGI

gr. 500 farina 00

1/2 litro di acqua tiepida

1 cubetto di lievito da 25 gr

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaio di olio

1/2 cucchiaio di sale

uvetta/acciughe/zucchero semolato

PROCEDIMENTO TRADIZIONALE: mescolare tutti gli ingredienti e cominciare a sbattere con forza per incamerare più aria possibile. Ci si può fermare quando l'impasto comincia a fare le bollicine. A questo punto aggiungere l'uvetta (o le acciughe) e lasciare a lievitare finché l'impasto non raddoppia. In una pentola piccola e alta mettere abbondante olio di mais, portarlo a temperatura e friggere l'impasto, prendendolo con un mestolino, cercando di dare una forma tondeggiante. Quando gli sfingi appaiono dorati metterli su carta assorbente e passarli nello zucchero semolato (ovviamente quelli con l'uvetta, gli altri no!).  Mangiarli preferibilmente caldi, per gustare la morbidezza spugnosa che li caratterizza (sfingi=spugne).

PROCEDIMENTO BIMBY: Inserire la farfalla, Mettere nel boccale il lievito, l'acqua, lo zucchero (2 min. 37° vel 2), unire la farina, l'olio, il sale e lavorare 10 min vel 4. Lasciare lievitare nel boccale col misurino per almeno un'ora, o comunque fino a quando il misurino si solleva. Friggere come sopra.


Commenti

  1. Oh madonna mia! Cosa darei per mangiarmene una ADESSO *_*

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    1. E certo! Tu sai come sono buoni!

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    2. "Buoni" è riduttivo. Che magari un giorno riesca ad assaggiare le tue? *_* Da noi in famiglia sono "le".

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    3. Da noi “gli”,ma ora che mi ci fai pensare una mia zia usava il femminile

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  2. Non le ho mai mangiate ma si vede già che sono buonissime!

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