Di "drammi di creative" e bavette a punto croce

L’armadio dei materiali creativi di Dolcezze TRABOCCA e ha ormai colonizzato nuovi spazi e parte della credenza. Non c’è niente da fare: ad ogni nuova passione risulta ASSOLUTAMENTE NECESSARIO a Dolcezze (e a ogni creativa che si rispetti) fornirsi dei materiali relativi…in gran copia, perché non sia mai che tu non abbia a disposizione TUTTO quello che potrebbe eventualmente servirti.

Risultato: Dolcezze è sommersa di roba, ma puoi stare assolutamente certa che, nel momento culminante, quando sarà alla fine del lavoro…mancherà qualcosa e dovrà uscire a comprarla.

Dolcezze ha attraversato varie fasi creative (uncinetto, maglia, macramè, borse, forcella, feltro e panno lenci, telai...), ognuna col suo apparato di strumenti INDISPENSABILI, che occupano spazio e che lei non potrebbe smaltire neanche se avesse altre due vite a disposizione. 

A ciò aggiungi il ricamo: ha cominciato da piccola, le piace da morire ed è la passione più antica…con le conseguenze del caso. Nell’armadio ci sono scatole con millemila matassine di cotone Moulinè e Perlè, scampoli di tela Aida di varia grossezza, scampoli di lino, rimasti da lavori finiti, stoffe di ogni genere e materiali, destinate a lavori futuri, tovaglie da tavola (con relativi tovaglioli)  già tagliate e rifinite, un copriletto di lino parzialmente ricamato, un paio di quadretti a punto croce e montagne di ricamabili (strofinacci da cucina, asciugamani, bavette e set per l’asilo)

Dall’ennesimo controllo sono uscite alcune bavette (Dolcezze è certa che da qualche altra parte ce ne siano altre rosa: E' ASSOLUTAMENTE CERTA, ma non le ha trovate) e lei si è ricordata che ci sono bambini in arrivo o già nati, per cui ha pensato di ricamarle. 

Questo è il risultato:


Tre ricamabili smaltiti: coraggio, ci sono altri millemila materiali da utilizzare! 

Ah, giusto per dire...Dolcezze ha appena fatto un ordine per del cotone, della fettuccia e della rafia: il lupo perde il pelo ma non il vizio...


 


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