Delle follie della quarantena 5



Che il Covid abbia creato enormi problemi all’universo mondo è noto a tutti, che con la scuola ci sia andato giù molto più pesante è noto a chi, docente, alunno o genitore, da due anni combatte con computer,  piattaforme, connessioni ballerine …e follie istituzionali. 

Il rientro dalle vacanze di Natale è stato per Dolcezze un delirio, un'altalena di “in presenza”, “in dad”, “aspettiamo la diretta del sindaco”, “l'Asp ha dato esito favorevole”, l'Asp ha dato esito negativo”, “il Governatore ha detto sì”, “ il sindaco ha detto no“. Sulle chat è comparso di tutto, compresi decreti dell’anno scorso spacciati per ultime notizie.  In sintesi: il sindaco ha disposto la dad per due settimane,  il governatore ha allungato le vacanze di tre giorni, ci sono stati due giorni di dad prima che il Tar la impugnasse e, finalmente, il lunedì tutti a scuola, a seguito di una comunicazione dell’Asp che disponeva la riapertura delle scuole vista l’assenza di focolai in atto”. Sarebbe stato decisamente preoccupante se dopo più di tre settimane di vacanza ci fossero stati focolai nelle scuole chiuse…ma questo era quanto scritto (e poi non si crede che il Covid  ci abbia bruciato i neuroni). 

Nel frattempo a casa Dolcezze arrivava un ospite sgradito: l’Erede, rientrato per il compleanno del Nonpiucucciolo, si sente poco bene si rintana nella sua stanza. Fatto il tampone, ha la conferma di essere positivo, nonostante la sua maniacale cura nel disinfettare ogni cosae scatta il piano anti contagio: ognuno in una stanza diversa, bagni separati, amuchina e mascherine per tutti. In tutto ciò la vivandiera Dolcezze scopre che, audite audite, essendo trivaccinata deve andare regolarmente a scuola e non è tenuta all’isolamento. Cioè,  capiamoci: Dolcezze è un contatto stretto con uno (poi due) positivi sintomatici, probabilmente sta incubando la malattia,  probabilmente diventerà positiva a giorni e deve andare a lavorare in un ambiente chiuso con una ventina di ragazzi non tutti vaccinati. Idem per il Nonpiucucciolo.  Dolcezze, prudentemente,  non lo manda a scuola per due giorni e meno male, perché poi risulta positivo anche lui: se fosse andato, mascherine ffp2 o no, avrebbe fatto l’untore

Se ci chiediamo perché i contagi non diminuiscono, adesso conosciamo la risposta.

Commenti

  1. Eh, infatti questo è il risultato di voler a tutti i costi far vedere che chi si è fatto tre dosi ha diritto a un vantaggio, come “un premio”. Una cosa folle, irresponsabile, insensata. Non c’è da parlar di premi ma di contagiosità.

    È esattamente lo stesso principio dei tamponi in Francia: lo scorso anno chiunque si testava gratis e senza un minuto di fila, adesso, siccome servono ai non vaccinati per quell’idiozia del pass, se ne hai bisogno (per viaggiare ad esempio) lo devi pagare e farti come minimo due ore in piedi al freddo.
    Solo che in un caso come il tuo, è molto più rischioso. E ancora una volta i dati erano sotto gli occhi di tutti.
    Ci dobbiamo proteggere da soli, purtroppo, finché possiamo. Qui a Roma infatti non c’è in giro quasi nessuno, ma i mezzi di trasporto nelle ore di punta vuoti non sono.

    Immagino il tuo terrore all’idea di contagiare la mamma. Io vivo la stessa cosa con il marito della mia, grande infartuato, mentre l’amministrazione dove lavoro ci ha vietato lo smartworking e i colleghi mi girano intorno senza mascherina spesso e volentieri. Io ho la ffp2 incardinata alla faccia, ma prima o poi... e le malattie respiratorie me le prendo male, spesso e volentieri. Auguri a tutti voi.

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  2. Eh ma almeno "le scuole sono aperte!" Aperte a cavolo, senza fare NULLA per proteggere insegnanti, studenti e personale. Così ora siamo tutti in quarantena (fiduciaria, da contagio, testing...). Leggo oggi sul Corriere "la situazione in Lombardia migliora". Certo, siamo tutti chiusi in casa! Che rabbia. Ora, chiedo, quale potrebbe essere una soluzione migliore di questa? Dolcezze, da interna alla scuola, cosa pensi che si sarebbe potuto fare o che si possa fare ora?

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  3. Eh sì, finché non saremo tutti vaccinati il virus si divertirà a modificarsi e a infettare in ogni dove. Mi dispiace Dolcezze.
    sinforosa

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    1. Santo cielo, anche i vaccinati contagiano e si contagiano, e la variante Omicron non è sensibile a questi vaccini più di tanto, ma ancora qui stiamo?
      https://www.la7.it/laria-che-tira/video/andrea-crisanti-i-vaccinati-sono-in-grado-di-infettarsi-e-di-trasmettere-e-pericoloso-e-una-13-09-2021-396662

      @ Dolcezze: mi dicono che potresti prendere un congedo INPS nella tua situazione. Se mi danno altre notizie, come ho chiesto, ti scrivo.

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    2. E' tutto così terribilmente complicato... Uff!

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    3. E auguri a tutti voi, naturalmente

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