domenica 3 settembre 2017

Di castelli in aria



Quando si era trasferita al Buen Retiro, Dolcezze aveva portato con sé:
·         un lenzuolo matrimoniale da ricamare (“lo devo finire assolutamente…del resto è meglio lavorare con la luce naturale: ricamerò al mattino, quando tutti dormono”);
·       2 bavette ricamabili (per 2 bambini, nati nel frattempo) e i Rakam con gli schemi previsti;
·        forcella, uncinetti e cotone (per fare un bordo per un asciugamano di spugna, ovviamente portato con sé);
·         3 strofinacci ricamabili (e mouliné annesso);
·         corda, cotone e nastri per rivestire i boccioni;
·         corda, nastri e campanellini per candy cane natalizi;
·         2 fogli di feltro per portacellulare in carica;
·         gomitolone di calze di recupero per esperimenti riciclosi;
·         fettuccia per borse;
·         tendine a cui fare il punto a giorno.
Dopo un mese e mezzo Dolcezze ha fatto:
il bordo a forcella (che, però non ha ancora attaccato)
qualche candy cane (ancora da completare)
E BASTA.
Il lenzuolo ha preso aria solo una mattina, gli strofinacci e le bavette languono in fondo alla borsa, il resto non sa neanche dov’è finito…

È proprio vero...tra il dire e il fare c'è di mezzo ...il mare!


In compenso ha letto tantissimo, ha cucinato, ha preparato marmellate e conserve di cui spera di potervi parlare quanto prima.
Ora deve fare i bagagli per tornare a casa e quindi…
…à bientôt

9 commenti:

  1. mi interesserebbe il gomitolone di calze
    ma calze di nylon? e come hai fatto a passare dalla calza al gomitolone?
    grazie

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  2. Ahahhaahha, io questa fase eroica l'ho superata da un pezzo, tanto alla fine si sposta roba per nulla, visto che poi non si combina mai nulla.
    Adesso viaggio leggero, il minimo indispensabile, soprattutto creativamente parlando.
    Buon rientro.

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  3. Dai, alla fine un po' di cose le hai fatte. Poteva andare meglio, ma anche peggio. Diciamo che era il progetto iniziale ad essere un po' troppo ambizioso.
    Baci e buon ritorno a casa!
    Rosa

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  4. È un classico, nella mente sempre tanti progetti....ma non ricordiamo che le giornate sono solo di 24 ore. Comunque l'importante è riposarsi,staccare la spina è ripartire più cariche che mai. Buon rientro.

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  5. L'importante che c'era l'intenzione! Anch'io faccio spesso così :)

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  6. @ Trasparelena: Sì, montagne di calze di nylon. Se posso faccio un tutorial. ci sto facendo un portamollette abbastanza originale ;-)
    @ Squitty: e pensa che quest'anno ho portato poco! L'anno scorso pure la macchina da cucire!
    @ Rosa:Infatti, troppo ambizioso
    @ Adriana: riposarsi...veramente poco, ma almeno si è cambiata un po' l'aria
    @Assia:l'intenzione, appunto! Lieta di essere in buona compagnia

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    1. Io la macchina da cucire sono riuscita a portarla in camper ... fai tu!!!

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  7. Considerati i miei standard, trovo che hai lavorato in modo quasi eccessivo. Comunque il momento in cui programmi una lista di interminabili lavori con grande fiducia è bellissimo, secondo me. Adoro gli inizi dei fine settimana colmi di virtuose intenzioni ^_^

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    1. Se è per questo io adoro anche la programmazione scolastica di settembre, i propositi di inizio anno...Del resto se programmi 10 forse farai 3, ma se programmi 3 firsr non farai niente...

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