martedì 14 marzo 2017

Della mamma rompi (e in malattia)

 
foto dal web

Ogni mamma è una mamma rompi, chi più, chi meno. Anche quella che era una ragazza con una normale cura della propria stanza e delle proprie cose, anche quella intrinsecamente distratta e non geneticamente ordinata, all'improvviso, divenuta madre, si trasforma in Miss Ordine e Precisione (ovviamente sul lavoro degli altri).
La mamma rompi non chiede, ORDINA, non consiglia, CRITICA.  Contesta il modo in cui si rifanno i letti, si piega la biancheria, si ripongono le borse e le sacche. Impreca contro il dentifricio lasciato aperto, il cestino del bagno stracolmo, l'asciugamano appallottolato; lamenta il disordine della stanza, le scarpe puzzolenti, i calzini spaiati, il telefono sempre in mano...e chi più ne ha più ne metta.
E questa è una condizione più o meno  "fisiologica".

Ma ora immaginate che tale madre si trovi, per motivi vari, in casa in condizione di parziale immobilità e di riposo. Allora per tutti è finita:
lei, che in genere nel logorio della vita moderna non mostra particolare attenzione alla polvere nell'angolino della mensola, diventa all'improvviso una biologa con l'occhio al microscopio: nulla sfugge al suo rigido controllo.
Se il padre malato in casa è una piaga e un cadavere che vegeta a letto o sul divano, la mamma rompi è invece in piena attività. Al mattino dà disposizioni per la spesa, convoca le truppe e attribuisce le mansioni, telefona al supermercato,  controlla il sostituto al lavoro, lavora da casa, dirige le operazioni  e rompe su tutto. Anche se le è stato prescritto riposo, va a mescolare il sugo e stende la biancheria e, se proprio non si può muovere, indica con precisione assoluta il da farsi e impreca se non viene ubbidita.

Partono allora le campagne di solidarietà (no, non con lei, col marito e figli) e arrivano i rinforzi: amici, parenti, vicini cercano di occuparle il tempo per impedirle di rompere oltre, ma, purtroppo per tutti, restano tempi morti, riempiti, come detto, da ordini, critiche e proteste.  

Per la salute (mentale) di tutti, pregate che si rimetta presto.

20 commenti:

  1. Solidarietà ai figli, naturalmente ^_^
    Ebbene, è verissimo che ogni mamma è una mamma rompi a prescindere, ma non per questo si trasforma necessariamente in un castigo divino: mia madre si è fatta occasionalmente qualche periodo di malattia, ma non ne ho un ricordo stressante - tranne una volta in cui, prima di un breve ricovero in ospedale per accertamenti, mi obbligò a dimostrarle con i fatti che sapevo caricare e vuotare la lavastoviglie.
    Piccolo particolare: avevamo la lavastoviglie da più di dieci anni e da sempre, spesso anche in sua presenza, ero abituatissima a caricarla e vuotarla (che poi non è nemmeno un attività particolarmente di concetto, se vogliamo dirla tutta).

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  2. ...e questo per dirti che anche gli esemplari più integerrimi ogni tanto hanno qualche occasionale scivolatina...

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    1. Ho volontariamente caricato i toni, ma che io sia una mamma rompi ""dentro" è indubbio ;-)- In genere mi controllo, ma l'inattività tira fuori il peggio...

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    2. Il mio personalissimo sospetto (positivo) è che la tua convalescenza proceda veloce e le forze ti ritornino in fretta: i convalescenti sono capricciosi, stizzosi e anche un po' rompini, ma è una bella cosa perché vuol dire che stanno guarendo ^_^

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  3. leggo che la convalescenza procede bene!! ihihihh
    sono contenta per te! ;) e tutta la mia solidarietà ai ragazzi...
    :* :*

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  4. Io non ho la sindrome della casalinga perfetta.Forse perché mia madre,essendo una lavoratrice,glissava su certe mancanze.E io ero una figlia totalmente dedita allo studio e mi facevo a malapena il letto.I miei fratelli poi erano esentati da qualunque affanno.
    A casa mia ovviamente comando io e quindi non voglio interferenze.
    L'unica che può fare è la mia colf,e ci mancherebbe.
    Non mi meraviglio che i miei figli non facciano nulla perché la colpa è mia.Ci sono delle regole da sempre:mangiare solo in cucina,sparecchiare dopo la colazione,aprire la finestra dopo la doccia,mettere la biancheria sporca nel cestone e sistemare i vestiti la sera nell'armadio.
    Non ho mai avuto periodi di immobilità,tranne quando ero incinta,ma nonostante questa mia elasticità i miei figli e mio marito mi considerano una incommensurabile rompipalle.
    A sto punto fai bene tu a comandare.Almeno hanno i motivi per mandarti.

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    1. Tu dimentichi che, invece, io sono la figlia degenere di una casalinga perfetta.
      Per quanto riguarda il resto...effettivamente hai ragione: che mi mandino a buon diritto e non solo perché sono in crisi adolescenziali!

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  5. Devo dire che la foto del post un po' mi spaventa hi hi ! porta pazienza tra qualche giorno tornerà sicuramente tutto alla normalità buona convalescenza :)

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  6. Ciao Dolcezze, buona convalescenza e come cantava Bennato ...W la mamma!

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  7. Ah ah ah cara Dolcezze! Povero marito e poveri figli! ;-)))
    Rimettiti presto mi raccomanda e approfittane per riposare invece che ...
    Un forte abbraccio
    Maria

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    1. Come tu capisci bene, riposare è un po' complesso...

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  8. Certo ora tutto è in disordine. Ma se ti rilassi vedrai che anche se diversamente le cose vanno avanti. E questo diverso può essere anche istruttivo, perché scommetto che anche se non sei al100%dietro a tutto, scoprirai le cose si fanno comunque, anche se in un'altra maniera.

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    1. Intanto benvenuta! Dici una profonda verità: il mondo ( e la mia casa) vanno avanti benissimo anche senza di me...il punto è accettarlo

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  9. La mia solidarietà va tutta a te!!! =))))
    Conosco quella condizione, mi ci trovo nella quotidianità e mi ci sono trovata in momenti di temporanea immobilità.
    Un abbraccio forte e uno "stai su"... prima i poi riprenderai il totale controllo della situazione.
    Dani

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  10. Dani, grazie di esistere! Almeno tu mi capisci ;-)
    Grazie per il supporto

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  11. veramente io la solidarietà la do' a te!!! senza una mamma in piena attività la casa e la famiglia vanno a rotoli. è uno sfacelo. lo capisco bene! io dico sempre che casa mia è my family company. la mia azienda di famiglia. io gestisco, assumo baby-sitter e signore delle pulizie, gestisco le entrate perché lavoro e le uscite perché faccio la spesa. dimmi se non è un'azienda!!!!! mi sento meglio di briatore!!!!tutta la mia solidarietà a te, mia cara, e rimettiti presto perché senza la mamma non sanno stare!!!! bacioni. titty p.

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    1. Anch'io dico sempre che sono l'amministratore delegato della mia famiglia!
      Grazie della solidarietà: ci capiamo solo tra noi, mi sa...

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