domenica 8 marzo 2015

Di cita-un-libro #ioleggoperché- 4

Partecipo tardi, come al solito a cita-un-libro #ioleggoperché (l'iniziativa della  povna, nell'ambito di #ioleggoperché) con una citazione che nasce da una riflessione di questi giorni e che mi posso permettere, visto che la padrona di casa di questa settimana ha lasciato libertà di scelta dell'argomento ai partecipanti al gioco.

Perché questa scelta:

-perché Piccole donne, come ho già raccontato qui, è il libro della mia infanzia, letto fino a consumarne le pagine e, soprattutto, la copertina che raffigurava le quattro sorelle March impettite come per un ritratto;
-perché mi ricorda il morbillo e mamma che, per consolarmi, esce e mi compra un libro;
-perché è il mio primo incipit, anche se non viene dal primo libro che ho letto;
-perché quella parola difficile e sconosciuta (strenne) mi ha spinto a prendere il dizionario, dando inizio a quella che sarebbe negli anni diventata una costante abitudine;
-perché da ognuna delle sorelle March ho preso un aspetto che poi avrebbe costruito la Dolcezze che sono diventata;
-perché ogni volta che guardo al passato rivedo la bambina febbricitante e tutta rossa che dimentica di star male perché è persa in un mondo lontano;
-perché penso che la lettrice che sono è nata lì.

 

E in questa giornata dedicata a tutte le donne il mio pensiero va 
alla piccola donna del piano di sopra che con la vezzosità che le è propria fa girare attorno a sé il mondo (e il Cucciolo), 
alla Stella, che sta fiorendo in tutta la sua bellezza 
e a tutte le altre fanciulle in fiore che dovranno essere grandi e forti per vivere in un mondo che, nonostante i proclami, continua a non rispettare e onorare le differenze di genere e, soprattutto, continua a temere le donne intelligenti.

16 commenti:

  1. anche a me lo stesso libro fu regalato durante una settimana di bronchite.. facciamo che 'ste piccole donne portano un filino sfiga??

    (perplessa su quale aspetto del carattere di amy tu abbia potuto mutuare..)

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    1. No, facciamo che, quando siamo abbacchiate, le fanciulle sono una buona compagnia.
      Amy per me non era certo Miss Simpatia, ma aveva buon gusto e amava l'arte (oltre che avere una graaaande sopportazione della zia March)

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  2. Bellissima scelta, bellissimo libro, bellissimi ricordi anche per me (il mio primo libro da sola da malata, ero in prima elementare, fu Cipì di Mario Lodi, ma I ragazzi di Jo mi accompagnò, qualche anno dopo, in qualche altra malattia).
    La domanda a questo punto, se hai voglia di approfondire è: che cosa hai preso, rispettivamente, da Amy, Beth, Jo, Meg?
    Grazie per il tuo contributo anche per questa settimana!

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    1. Su Amy ho detto sopra. Di Beth amavo la generosità e la disponibilità, la musica e la gentilezza: ho cercato di somigliarle un po'. Di Meg ammiravo il buon senso e la concretezza e mi piaceva la sua "gestione familiare", con tutti i pasticci connessi (ricordi la marmellata di ribes?). Jo...beh, Jo ero io o meglio era quello che io volevo essere: indipendente, creativa, libera e generosa. Non so se ci sono riuscita, ma quanto meno ci ho provato!

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  3. Adoro Piccole Donne! Mi ha fatto sognare! ˆ_ˆ

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    1. Incomincio a credere che abbia fatto sognare tutte noi!

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  4. Piccole donne è un libro che ho letto e riletto anche io.
    Auguri a ogni piccola/grande donna di oggi!
    Un abbraccio Maria
    Finita la cucina?

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    1. Auguri anche a te e alle tue splendide piccole donne!
      La cucina è QUASI finita...ma quanto meno ora ho lavello e fuochi ;-)

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  5. Piccole donne appartiene anche a me e al mio passato.Non amavo Meg perché troppo concreta e saggia e non potevo certo identificarmi in Beth,destinata a morire.La mia eroina era Jo che mi somigliava più di tutte per indole e carattere ma avrei voluto essere Amy,bella e fortunata visto che si prende Laurie .
    La mia storia di riferimento però resta una fiaba,"Pelle d'asino".Forse perché speravo che un giorno il principe avrebbe riconosciuto sotto quegli stracci la principessa che ero...
    Mi è andata bene

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    1. Donna fortunata, quindi! (Scusa, chi ti aveva spoilerato che Beth sarebbe morta?)

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    2. Ovviamente nessuno.Parliamo di un libro straletto e consumato.

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  6. Siamo state tutte Jo almeno una volta. Splendida scelta davvero. L'ho letto e riletto. fino a consumarlo.

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    1. Hai proprio ragione, tutte siamo state Jo. E anche il mio libro era ridotto malissimo, al punto che la bellissima sovraccoperta era tutta uno strappo.

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  7. Direi che Jo è la vera star. Quando ero piccola avrei voluto che sposasse il vicino di casa, non mi andava proprio giù il finale :-D

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    1. Io ho pianto quando Laurie ha comunicato a Jo che aveva sposato Amy (e ovviamente ho odiato ferocemente Amy). Comunque a Jo non è poi andata troppo male, dai!

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  8. Verissimo quel che dice Iome, che tutte siamo state Jo. Capisco anche Beth, per quanto mi riguarda, invece non sono mai stata le altre due...

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