venerdì 5 gennaio 2018

Del sacco dell'armadio

dal web

C'è un tempo in cui tu, donna, possiedi un armadio capiente e ordinato, una scarpiera, in genere piuttosto ben fornita, taaaante borse.  Questo luogo felice si mantiene inalterato fino alla vecchiezza se tu hai figli e nipoti maschi (oppure, ovviamente, se non hai figli e nipoti),  ma svanisce, evapora, si dissolve qualora tu abbia una figlia femmina.  Non bisogna aspettare l'adolescenza: la figlia vanitosa si manifesta già nei primi anni quando, con la sua camminata ancora insicura e traballante, recupera le tue bellissima scarpe col tacco, la tua stola di seta e improvvisa un défilé. Che poi la tua stola abbia qualche filo tirato e il tacco non sia più perfettamente dritto è un ovvio danno collaterale.  Accadrà lo stesso con la tua collana di perle, col bracciale della nonna e coi tuoi fermagli: per quanto tu riponga, nasconda, occulti, il suo occhietto e la sua manina arriveranno ovunque.  

Quando la tua figlioletta sarà diventata più grande, per te sarà finita, soprattutto se avrai la sventura di avere parti del corpo "compatibili". In quel caso la tua scarpiera e il tuo armadio diverranno, tuo malgrado, terreno di caccia grossa. A nulla varranno i tuoi dinieghi, le tue proibizioni, le tue proteste...lei approfitterà della tua assenza, della tua distrazione, del tuo riposo per impadronirsi della TUA roba. Così il tuo prezioso cardigan delle grandi occasioni conoscerà il gesso dell'interrogazione di matematica e la tua vezzosa maglietta parteciperà a qualche festa. Il tutto ovviamente, perché "lei non ha nulla da mettersi" e poi è assolutamente necessario che non indossi due volte la stessa cosa. "Sono le stesse persone, non posso certo mettere lo stesso abito!" 
L'autentica tragedia accadrà qualora tua figlia abbia il tuo stesso numero di scarpe, accompagnato, com'è ovvio, da un piede più delicato e flessuoso. Per quanto tu le proibisca di provarle, lei lo farà e tu dolorosamente comprenderai che stanno meglio a lei che a te e non avrai più il coraggio di metterle.  E poi sarà lo stesso per la maglietta, il cappottino, il poncho...e tu guarderai tristemente il tuo armadio saccheggiato

Allora  avrai un dejà vu: tu che "prendi in prestito" le scarpe di camoscio grigie e tortora di Genitrice e le inzaccheri nella pozzanghera, tu che di nascosto vai alla festa con la sua camicia di seta...tu che prendi la sua collana e la perdi...e capisci che la Nemesi ti sta colpendo e non puoi farci niente.  

Ma mentre dolorosamente mediti sulla vita e suoi corsi e ricorsi, pensi che forse anche lei, tua figlia, avrà una figlia femmina...e allora sogghigni…eccome se sogghigni…

6 commenti:

  1. Con me la Natura è stata matrigna. Non ho mai potuto indossare niente che appartenesse a mia madre essendo io di proporzioni tascabili e lei alta e ben impostata. Lei occhi azzurri e capelli neri, io occhi e capelli castani. Quando uscivamo insieme però ero orgogliosa di mia madre perché era bella e tutti la guardavano. Poi lei non portava orecchini, bracciali o anelli, solo spille e collane troppo da grande. Insomma, non avevamo niente in comune.
    E ho figli maschi.

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    1. Quindi il tuo armadio è salvo, forse per ricompensarti di non aver saccheggiato quello di tua madre...

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  2. Ebbene, forse poteva capitarti di peggio: una figlia diversissiva per inclinazioni e gusti, e pure con un numero di scarpe diverso. Almeno, mia madre dava l'aria di considerare una sconfitta il fatto che non le prendessi nemmeno qualche collana o una occasionale borsetta. Sono felice comunque di dire che almeno la fase infantile del defilé improvvisato gliel'ho concessa ^__^
    Spero almeno che mi abbia creduto quando la assicuravo, in tutta sincerità, che la trovavo molto elegante - perché lo era davvero.

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    1. La Stella, com'è giusto, è molto diversa da me nei gusti, anche perché ha un fisico che io non ho mai avuto e può permettersi ciò che, per indole e per "costrizioni materne" io non ho mai indossato. Ciononostante ha la capacità di impadronirsi di tutto il possibile (e quando dico tutto INTENDO TUTTO)...e pure di rovinarlo, cosa che mi rende furiosa. Però,riflettendoci, forse vuol dire che approva e apprezza il mio stile...

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  3. Se non fossi certa che mia madre non abbia un blog, penserei che queste siano parole sue...ahahah lei ha la sfortuna di portare la mia stessa taglia e abbiamo su alcune cose gusti simili, il suo armadio è la mia preda preferita *.* Povere le mamme, però dai, in fondo in fondo questo nostro tentare di assomigliarvi in un modo tutto nostro anche attraverso i vostri vestiti un poco poco di piacere vi fa :)

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