giovedì 26 gennaio 2017

Di fine quadrimestre e di open day


In questi giorni, complice la fine del Quadrimestre e problemi in tutte e due le Ville Arzille, Dolcezze non riesce a concludere niente. Non si tratta solo di mancanza di tempo, ma proprio di una sorta di aridità creativa, un cupo umor nero che avvolge le sue giornate. Tra l'altro le interrogazioni dell'ultimo minuto , che recano con sé un ricco florilegio di scempiaggini, acuiscono il senso di inutilità, aiutato dalla candida affermazione di una quintina: "Ho studiato su Internet; c'era un video su youtube". Per la serie: "Quello che dici tu non mi interessa: vale ciò che dice la Rete".



Sul fronte genitori, poi, la già ricca antologia si arricchisce di nuove perle: open day, scuola aperta e Dolcezze in servizio, pronta ad illustrare le ricchezze dell'offerta formativa. 
Si avvicinano due famiglie:
"Buongiorno, professoressa...prima di tutto...QUI C'E' IL BAR?"
E l'altro papà, dopo che Dolcezze ha consegnato opuscoli, mostrato laboratori, presentato i progetti dell'istituto...
"Sì, sì...va bene tutto ma...qual è la sezione in cui si studia meno?

Sic stantibus rebus, pensate che l'umore di Dolcezze possa risollevarsi?

14 commenti:

  1. Pazienza, cara Dolcezze... pazienza...
    :*

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  2. Non ho parole....Forza e coraggio!

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  3. Hai toccato un nervo scoperto, carissima Dolcezze! Io non ne posso più di Open Days e di orientamento, che consiste in incontri con docenti di tutte le scuole superiori del territorio e che si tengono in orario scolastico. Il che significa che i nostri già svogliatissimi ragazzi di Scuola media stanno lontani dalle aule per tutto il mese di gennaio! Proprio il mese in cui si dovrebbero tirare le fila del quadrimestre! Se poi aggiungiamo che nel mese di dicembre sono stati impegnatissimi per la recita natalizia...ti dico solo che nelle mie due terze non spiego un nuovo argomento di grammatica all'incirca da metà novembre!!!! Qui delle due l'una: o ci rassegniamo a dare ad alunni e genitori quello che vogliono e cioè il dolce far niente o a noi prima della pensione verrà un' ulcera tripla. Io ci sono già molto vicina. All'ulcera, non alla pensione. Per quella c'è ancora taaaaaaaanto tempo. :(((

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    1. Sull'ulcera ci facciamo compagnia.
      La mia riflessione era, però, che , se è comprensibile che i ragazzi siano "superficiali", è inquietante che lo siano anche i genitori

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  4. Io non partecipo MAI agli open day, e nessuno ha mai cercato di infilarmici: sanno benissimo che, con gran dolcezza, all'ultima domanda per esempio risponderei "In qualsiasi sezione, da noi come altrove, un alunno ben intenzionato può studiare poco, pochissimo o per niente, a seconda del suo capriccio".
    Voglio però ricordare che tutti abbiamo avuto dei genitori idioti che facevano domande idiote e si impicciavano fuor di luogo, ma questo non ci ha obbligati ad un determinato tipo di stupidità: insomma, i genitori andrebbero lasciati parecchio dire in questi casi. A volte, semplicemente, non sanno esprimersi (oppure sono convinti che anche il figlio sia idiota, giudicando dal fatto che l'han fatto loro, ma dimenticando che la genetica ha leggi tutte sue).

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    1. Io, invece, partecipo. Sto poco tempo, ma partecipo, soprattutto se ci sono genitori che chiedono espressamente di me. Ritornando ai genitori, ormai ho capito che partecipano a due categorie: o sono convinti che il loro rampollo sia il genio della lampada o che sia un tonto totale: in genere gli uni e gli altri si sbagliano

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  5. A proposito dell'Ho studiato su internet, dato che ogni tanto sul mio blog parlo di romanzi o poesie, dalle chiavi di ricerca che portano al blog intuisco facilmente studenti in cerca di "aiutini da internet" :-) In quanto ai genitori... ci vuole tanta pazienza (iniziano già quando il pargolo va ancora al nido).

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    1. Il bello è che,talvolta, da internet ricavano fischi per fiaschi. Memorabile la ricerca sul Balilla dell'inno di Mameli risultato essere un artista futurista...

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  6. E poi ci lamentiamo di come sono i ragazzi di oggi...............

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    1. La pera non casca mai lontana dall'albero...

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  7. Ti mando un forte e tenero abbraccio, Dolcezze. Con la speranza che tutto l'affetto e la stima che nutro, nutriamo, per te, possa appianare un minimo l'umor nero... <3

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    1. Con te che mi abbracci...e le coccole del Cucciolo, passa tutto

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