domenica 25 settembre 2016

Di Filemone e Bauci*

 
Giove e Mercurio ospitati da Filemone e Bauci, olio su tela di Johann Carl Loth, 1659 circa, Vienna, Kunsthistorisches Museum

Era il '43, c'era la guerra, i bombardamenti, le corse al rifugio antiaereo...e lì, finalmente, dopo tanti sguardi dalla strada alla finestra, si erano parlati. Lei aveva 9 anni, lui 12. 
Era il tempo in cui una promessa era per sempre, in cui ci si poteva aspettare, per anni, prima di "coronare il sogno d'amore". Una vita insieme, giorno dopo giorno, fino ad arrivare alla simbiosi perfetta della frase iniziata da uno e completata dall'altra, lei che parlava del marito perfetto, lui della moglie inarrivabile, pur nelle normali problematiche di ogni coppia. 
Lei brontolava per le sue sigarette, lui contestava la sua caponata non fritta...ma il tutto con lo sguardo tenero di chi litiga per gioco.
Ora lui è moribondo in un letto di ospedale e lei sta accanto a lui, giorno e notte, e non vuole che nessuno le dia il cambio,  perché non lo può lasciare: "Io starò qui finché c'è lui. Se muoio meglio: lo seguirò pure oltre la vita". Lui non parla più, l'unica parola è "...ina...", in un sussurro, mentre le tende la mano, che lei accoglie nella sua e stringe dolcemente, come 73 anni fa. 

Dolcezze in quella stanza si è commossa, senza dire nulla, e senza dire nulla ha fatto il viaggio di ritorno verso casa, con l'Amato Bene altrettanto silenzioso. Poi, però, lui ha parlato: "Quando starò per morire, tu mi stringerai la mano, vero?"


* http://www.antiqvitas.it/doc/doc.ovid.Met8.htm

7 commenti:

  1. Dando per scontato che sarà LUI a morire per primo...
    Si spera sempre di essere noi i primi, ho notato.

    Grazie di questo post.

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  2. Un post strappalacrime... Ma non è solo tristezza, no! C'è anche tanta gioia, tanta tenerezza...
    Non ho parole.

    Maira

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  3. Questo post, tenerissimo, mi ha riportata indietro di tanti anni, ad un episidio simile, e non sono riuscitaxa trattenere le lacrime. Un abbraccio Adriana

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  4. Dolcezze, con questi ultimi due post mi hai toccato il cuore. Ammiro molto l'asciuttezza del tuo stile; è il modo migliore per raccontare certe storie. Brava, davvero.

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  5. @ Murasaki: sì,alla fin fine preferiremmo tutti andarcene per primi. Difficile accettare la vita senza chi ami.
    @ Maira: infatti non voleva essere un post triste, ma la celebrazione di un amore che supera i decenni. Quello che sogniamo tutti.
    @ Adriana: Sì, ci sono tante storie del genere...il problema è che non se ne parla, mentre si presentano sempre e dappertutto coppie scoppiate
    @ Ariane:grazie, detto da te che scrivi così bene è un grande complimento. Sono felice che sia passato quello che io provo.
    @ Angie: Grazie

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