mercoledì 6 luglio 2016

Di Thelma e Louise




Thelma e Louise sono partite una domenica pomeriggio. C'era un buon motivo, a dir la verità: accompagnare i Secondogeniti all'aeroporto,  per la vacanza studio in Scozia. La partenza era prevista ben prima dell'alba e le due, benché temerarie, non se la sentivano di viaggiare nel cuore della notte.  
Thelma e Louise si erano offerte di essere loro le accompagnatrici, mostrando estreeeema attenzione per i due consorti, ancora al lavoro: "No, caro, vado io. Tu non sei ancora in ferie e poi, dopo la nottataccia dovresti andare a lavorare. Ci sacrifichiamo noi!" Il piano, partorito in totale sincronia dalle due era questo: depositare i rampolli, andare a fare un altro riposino in albergo e poi...SHOPPING SELVAGGIO e Ikea.
Ma tra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare, anzi, la micidiale tangenziale! Louise è abituata a programmare, organizzare, pianificare, verificare itinerari, fare sopralluoghi, Thelma è la maestra dell'improvvisazione. "Dove devo andare?" "A destra!, no, al centro, attenta, suona, quello ci sta tagliando la strada, ma tu la strada la sai?""No, perché? Tanto arriviamo lo stesso" Thelma imprecava: "Ma come ti sopporta tuo marito?", Louise replicava: "Tuo marito ...santo subito!" E intanto si girava, si ritornava, si facevano pericolose retromarce, ci si imbatteva in sospetti parcheggiatori e si posteggiava agli Arrivi e non alle Partenze. 
Spediti i pargoli si torna in albergo: "Cerchiamo di riposare un po', Thelma, va bene?". Louise si sdraia, accende la tv e comincia a sonnecchiare quando, neanche un'ora dopo, alle 7 in punto..."Dormi? (Prima sì) Non riesco a dormire. Quando usciamo?" "I negozi non aprono prima delle 9, l'Ikea alle 10. Dobbiamo fare colazione, ma non ci vorrà poi tanto..." "Ok. Appuntamento alle 8"
Si esce, si gira, si sbaglia strada più di una volta, si riesce persino a sbagliare centro commerciale (anche se, forse, è stato provvidenziale) e lì comincia la corsa ai saldi, intervallata dal controllo delle news, delle previsioni del tempo e del telefono nonsisamaichiamaenonlasento. Lo shopping ha un effetto terapeutico e la giornata passa in fretta. Intanto arrivavano telefonate inquietanti: "Dove siete?" "Mamma, quando torni?" "Cosa mi porti?" "Non è che prosciughi il conto?"
La tensione per l'attesa è stata stemperata dallo shopping compulsivo. Thelma e Louise sono arrivate all'Ikea con le gambe stanche e il conto prosciugato, ma non tanto da non perdersi nei vari reparti e comprare i soliti immancabili ammennicoli.
Momento clou: il tentativo, fallimentare, di prendere un gelato. "Ma 'sti Svedesi sono l'Ufficio Complicazioni Cose Semplici?" 

Finalmente i Secondogeniti chiamano: "Siamo arrivati al College, tutto bene" .
Bene, si può rientrare a casa.

"Sono distrutta" 
"Niente, non abbiamo più l'età" 
"E , per giunta, non abbiamo neanche incontrato Brad Pitt"

5 commenti:

  1. E se lo avessero incontrato?

    RispondiElimina
  2. Oh sì, non hanno più l'età... ma ho come il sospetto che si siano divertite assaissimo!

    RispondiElimina
  3. Dolcezze cara, ormai Thelma e Louise non hanno proprio più l'età!
    E poi, senza Brad Pitt come si fa?
    E' sempre spassoso leggerti!
    Come va Villa Arzilla?
    Un abbraccione forte
    Maria

    RispondiElimina
  4. Ma non è che Thelma e Louise sono finite dritte dritte dentro Mission Impossible? ;-P

    RispondiElimina