lunedì 2 maggio 2016

Di unghie




Qualche post fa  Dolcezze aveva detto di non essere vanitosa, di non tingersi i capelli, di non laccare le unghie e altre piacevolezze del genere. Dal momento che, come diceva la Nonna Devota "u iabbu arriva e a iastima no", dopo la fulgida esperienza da Ape Maia, Dolcezze si è fatta convincere a farsi sistemare le unghie, che lei mangia da sempre. Stavolta niente di traumatico: la professionista interpellata ha fatto un ottimo lavoro e le unghie di Dolcezze hanno conosciuto la limetta per la prima volta nella vita. 
Dolcezze torna a casa contenta e soddisfatta, contempla le sue unghie corte e ben curate e si chiede  perché non abbia mai pensato prima a fare una cosa del genere. Tutta felice, mentre serve la cena, chiede il conforto e l'approvazione della tribù, con l'Amato Bene che china il capo, l'Erede che mugugna in maniera indistinta e la Stella che esordisce con: "Me le posso fare pure io?" La valutazione è comunque positiva e Dolcezze si siede a tavola attendendo il giudizio del Cucciolo:
D. :"Allora, tu solo non hai detto niente...ma ti piacciono?
C.: "Ehm...sì...mi piacciono...ma...TU NON ERI ANTICA?"


2 commenti:

  1. La conferma che i figli maschi odiano qualunque cambiamento della mamma.
    Per loro è già perfetta(fino a una certa età,poi non capisce più niente)
    ...provare per credere

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  2. Ehhhhhh....cara mia.....pensa che dai miei figli mi son sentita chiedere "mamma...ma ai tuoi tempi c'era la tv?" 0___0

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