sabato 12 marzo 2016

Del compleanno: il parrucchiere

Sì, sì, lo so: non c'è nessuna attinenza fra le due parti del titolo del post, ma  apparentemente, apparentemente...



Piccolo passo indietro: fra i tanti peccati di Dolcezze, la vanità manca.  Lei cura con una certa attenzione il suo aspetto, ma non si trucca, non ha delle belle unghie colorate, veste in maniera classicamente sobria E NON TINGE I CAPELLI. Certo, in questo è aiutata dalla genetica che ha fatto sì che prendesse dal ramo paterno, dove l'arzilla Zia 1 (a 85 anni suonati) ha da poco i capelli striati di grigio.  Mai Dolcezze, che, come dice sempre, ha delle mèches naturali ha pensato di fare alcunché. Va dal parrucchiere, ma solo per tagliare e fare pieghe, nulla di più.  Stamattina, però, complice la vigilia compleannesca e la successione di deliziosi messaggi di amici e parenti che da giorni segnano il countdown, Dolcezze si è guardata bene allo specchio  e ha deciso che doveva occultare un po' meglio. Va dalla parrucchiera di sempre e, con aria afflitta, le dice: " Senti, domani compio gli anni: copriamo questi capelli bianchi. Niente tintura, però. " La signora ha quasi  un colpo apoplettico: da anni la inseguiva, ottenendo sempre un netto diniego, e allora ha alzato il tiro:  
"Ti preparo uno shampoo riflessante: colora, ma non è permanente e poi sai che facciamo? Ti faccio dei graffi di luce, che ti illumineranno il viso" 
"Ma io non so...sono poco convinta...e se poi non mi piacciono?" 
"Ti piaceranno, non temere! Dai! una botta di vita!" 
Dolcezze è evidentemente troppo frastornata per capire  e all'ennesimo: "Allora, dai! Dai!"...la sventurata risponde. 
Comincia la posa di un impacco nerastro:  
"Ma io sono castana! Non sarà troppo scuro? 
"No, tranquilla" 
"E queste strisce...non sono eccessive?" 
"Ti ho detto di no, stai tranquilla".
E Dolcezze attende il tempo di posa leggendo amabilmente King. Finalmente si va al lavaggio: 
"Come sono?" 
"Bellissimi!" 
ma uno sguardo d'intesa fra la donna e il marito la mette in allarme : 
"Posso vedere?" 
"Sì, ma col capello bagnato non si capisce bene" 
"Ok, fammi vedere lo stesso"  
e dinanzi allo sguardo sconvolto e terrorizzato di Dolcezze appare un'ape Maia a strisce nere e gialle. 
Poco è mancato che stramazzasse al suolo mentre il parrucchiere, con tono da sala operatoria, diceva alla moglie: 
"Presto, prepara l'altro riflessante! Color cioccolato" 
"Non ti preoccupare, sistemiamo tutto" 
"Ma scusa, non è meglio fare direttamente il mio colore, così copriamo tutto?" "No, non temere...verrà benissimo". 
Una Dolcezze sempre più atterrita aspetta a testa bagnata altri 20 minuti. 
Si procede al secondo lavaggio. Almeno l'ape Maia è volata via, ma due orride strisce bronzee si allargano parallele sul suo ciuffo. Ormai sull'orlo di una crisi di nervi Dolcezze riprende il controllo della situazione e afferma:  
"Non mi piacciono. Rivoglio il mio colore". 
Senza proferire verbo si procede alla terza posa, da cui la sventurata esce con capelli finalmente del colore naturale, in cui, però, appare qualche sfumatura luminosa. 

La favola dimostra che non devi mai andare dal parrucchiere quando sei depresso.  Meglio uscire a fare shopping con l'amica del cuore: tornerai col portafogli vuoto, ma con i tuoi capelli in testa.

5 commenti:

  1. Come sempre ho sorriso leggendo il tuo post in cui mi ci ritrovo quasi totalmente. Io sono la classica allergica al parrucchiere, sinceramente mi sembra tutto tempo sprecato, apriti cielo poi quando il parrucchiere vuole fare di testa sua e non vuol sentire ragioni. Ci ho messo anni per convincerla a non farmi più la tinta, ero stufa di quegli inguacchi sui capelli (che oltretutto penso siano anche un pò nocivi) e quando finalmente l'ho spuntata ed ho ottenuto la capigliatura sale e pepe che tanto mi piace lo sai cosa ha detto: "Stai proprio bene, sei ringrovanita, te l'avevo detto di lasciarli naturali già tanto tempo fa!" GRRRRR l'avrei strozzata.

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  2. Sono morta dal ridere immaginando la scena!!! =)))
    Io dal parrucchiere non ci vado da più di due anni... già da anni mi tingo da sola con l'henné e ultimamente me li taglio anche da sola... ma mi azzardo solo perché ho i capelli lunghi e mossi.... quindi le magagne non si vedono.
    Andare dal parrucchiere mi ha sempre fatto venire il nervoso, soprattutto vedermi nello specchio con una faccia da imbecille che di solito non è la mia.
    A presto! =)
    Dani

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  3. La parte più belle è stato il commento del parrucchiere alla moglie: "Dolcezze è come un neo patentato...e tu le hai messo in mano una Ferrari". Ecco, ha capito tutto...e anch'io ho capito che non farò più esperimenti, soprattutto nell'imminenza di un evento (e sì, riconosco di aver sbagliato io!)

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  4. Ma che parrucchieri frequentate? Ho riso tantissimo... Ho la stessa parrucchiera da 22 anni ormai.

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  5. Dolcezze....cambia parrucchieri. 'Sti due meritano una punizione. Spero solo che non ti abbiano fatto pagare tre trattamenti. E spero soprattutto che dopo i prossimi shampoo non ritornino a galla le strisce dell'Ape Maia! :))

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