lunedì 1 febbraio 2016

Delle cronache di Villa Arzilla 11



Come sapete, non è un periodo molto allegro, ma si dice che non c'è matrimonio senza pianto né funerale senza riso e poi la Zia Romana sicuramente, là dove si trova, si sta facendo le più matte risate grazie alla Genitrice.

Antefatto: 
una decina di anni fa, in occasione della dipartita della Comandante, Genitore e Genitrice, insieme con Zia Romana hanno comprato una sepoltura comune al cimitero, per stare tutti insieme anche post mortem, una di quelle tombe a 4 posti, in cui le bare vengono messe una sopra l’altra, in ordine di apparizione (anzi, di sparizione).  

Le battute sull’eterna sistemazione si sono sprecate, ai tempi:

Genitrice: “E’ un posto bellissimo! Si vede tutto lo Stretto!”

Genitore: “Peccato che saremo morti e non lo potremo vedere”

Cugino 1: “Però, che bello…tre sorelle tutte insieme!”

Zia Romana: “Figurati! Così la Comandante ci darà ordini anche da morta!”

Una leggenda familiare diceva che nessuno dei tre sopravvissuti fosse ancora passato a miglior vita, nonostante i molteplici acciacchi, per tema dei rimbrotti (inevitabili) che il primo si sarebbe beccato da parte della Comandante non appena arrivato.

Prima del funerale della Zia Romana:  
Genitrice:"Quella bara non mi piace affatto"
Dolcezze:"Perché? Cos'ha di strano?"
G:"Ma non vedi? Il legno non è lucido, bello...Quando moriremo io e Genitore , mi raccomando, non comprare a scatola chiusa: fatti portare il catalogo e scegli bene"
D:"Ma, Genitrice, che dici? Ma ti pare che in quei momenti uno pensi a sciocchezze del genere?" 
G: "E no, cara Dolcezze, ci devi pensare. Ecco perché te lo sto dicendo ora!"
D:"Ma poi, in fin dei conti, qual è il problema?"
G:"Il colore, non vedi? E' triste...praticamente è una vera cassa da morto!"


Oggi (data della tumulazione):
Genitrice è, come è ovvio, molto prostrata e formula pensieri poco allegri:

Genitrice:“Quando è giunta l’ora c’è poco da fare...Mah, comunque meglio così. “

Dolcezze:“Certo, è triste...ma perché dici che è meglio così?”

G:“Ma è ovvio… meglio che sia morta la zia Romana prima del Genitore. E’ più opportuno che ci sia lei sopra la zia Comandante, altrimenti immaginati le storie che avrebbe fatto lei con Genitore sopra!"
D: "..."
G:"E comunque, secondo me cominceranno subito a litigare. Non mi stupirei se Zia Romana si alzasse e se ne andasse"

6 commenti:

  1. E' un post bellissimo ma, credimi, difficile da commentare - soprattutto con quella conclusione fulminante, cosa possiamo dire di più? =D

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  2. Solo i siciliani hanno un rapporto così"confidenziale" con la morte.
    ...che tua madre poi si preoccupi pure del look della cassa da morto mi sembra...un delirio

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  3. Il post mi fa ricordare una mia zia ricca morta da poco: scelse e acquistò una tomba a 5 posti nella zona più alta del cimitero. Come se avesse potuto da morta godersi il panorama!

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  4. @ Murasaki: nulla, infatti. Immagina solo la mia faccia
    @ Solsido: hai perfettamente ragione: la morte è argomento di discussione allegra. Sulla cassa da morto...NO COMMENT
    @ Mel: il punto è che, se ti immagini tranquille passeggiate, anche la location conta! ;-)
    @ Clara: te lo confesso...anch'io! ;-)

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  5. Ridere o piangere?
    Leggerti è sempre bello comunque!
    un abbraccione
    Maria

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