mercoledì 28 ottobre 2015

Di problemi matematici (ovvero del bilancio scolastico del mese di ottobre che si avvia a conclusione)

Siccome siamo in periodo di scuola, Dolcezze propone alcuni problemi, uno di stretta aritmetica, altri di logica . Vediamo chi degli affezionati lettori troverà le soluzioni.


Primo problema

Il mese di ottobre è costituito da 31 giorni.
Di questi 9 sono sabati e domeniche.

1 giorno la scuola è stata chiusa per allerta meteo,
1 giorno per allagamento,
2 giorni per ripristino locali dopo l’allagamento,
1 giorno per disinfezione locali dopo l’allagamento,
2 per mancanza d’acqua dovuta ad un guasto della rete idrica cittadina.

1 giorno non si sono svolte le regolari lezioni per manifestazione studentesca,
1 giorno per elezioni organi collegiali,
1 giorno per assemblea di istituto.

5 giorni le lezioni hanno avuto un orario ridotto per:
  • doppi turni a seguito di locali inagibili per caduta intonaci e successivo ripristino,
  • allagamento locali,
  • elezioni Consulta,
  • mancanza d’acqua: 
quanti giorni di lezione ci sono stati ad ottobre?


Secondo problema

Sic stantibus rebus ...
Dove troverà Dolcezze il tempo per svolgere quanto programmato?

Come potrà ricondurre all'ordine una settantina di baldi giovani che hanno sicuramente dimenticato tutto quanto faticosamente appreso, anche a causa di mattinate di sonno e pomeriggi e serate di play station?

Quando (e come) verranno recuperati i giorni persi? 

Aggiornamento: i 2 giorni di chiusura scuola per emergenza idrica sono diventati 4.









10 commenti:

  1. Mio Dio!!!
    Senza parole... E io che pensavo che peggio della mia ex-scuola non ci fosse niente...

    Maira

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  2. ahahahahaha...ne so qualcosa con la scuola materna dello gnomo... Ma sei un'insegnate? Bello che i giorni persi ti preoccupino, magari non tutti la pensano così...

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  3. @ Maira: credimi, in genere non è affatto così, ma dall'inizio dell'anno è successo veramente DI TUTTO. Abbiamo proposto la visita di un esorcista o un pellegrinaggio propiziatorio.
    @ Regina: intanto BENVENUTA! I giorni persi preoccupano tutti, in realtà, perché, in un modo o nell'altro, tu il lavoro lo devi fare. Gli alunni lo capiscono un po' meno...ma non sanno cosa li aspetta!

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  4. Im effetti è allarmante.
    Sull'allerta meteo non dipende da noi,ma sul problema idrico e soprattutto sugli accidenti occorsi all'edificio dirigenti e amministratori hanno la loro bella dose di responsabilità.
    Ma la disinvoltura di chi ci governa è nota e finché non ci scappa il morto le scuole continueranno ad allagarsi e a perdere pezzi

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  5. Ci vorranno sicuramente tanto impegno e determinazione! In bocca al lupo, sento che ce la farai perché ci credi.
    Kiss
    Ketty

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  6. Ce la farai.... sicuramente troverai modo e maniera... =)))
    Dani

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  7. Mi autocito:
    Questa è la canzone del docente
    che a Ottobre combina quasi niente
    Perché non riesce mai a far lezion

    Coraggio, a Novembre andrà meglio. Almeno, si spera :)

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  8. Mamma mia, che disastro! E io che mi lamento perchè martedì la scuola finisce prima, per assemblea sindacale delle insegnanti, ovviamente in orario scolastico!
    Certo, da ragazzi i giorni persi fanno piacere ma poi tocca recuperare...è bello che una insegnante abbia voglia di fare!

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  9. Urca che problemi!
    Impreparata totale...
    Scherzi a parte forse un bel pellegrinaggio, come dici, non ci starebbe male ;-D

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  10. @ Solsido: inutile che io ti dica che tu hai drammaticamente ragione
    @ Ketty e Dani: speriamo...ma che fatica!
    @ Murasaki: ricordo la tua canzone...Spero che tu abbia ragione, ma poi arriverà l'interruzione natalizia (sperando che non partano le occupazioni!)...e poi gli scrutini. E intanto io da giorni mi scervello sul compito da far fare a Prima e Seconda...mah
    @ Mamma Avvocato: gli insegnanti che hanno voglia di fare sono tanti, anzi, quasi tutti. Peccato che , invece,troppo spesso si pensi il contrario
    @ Fabiola: come vedi ...avrei dovuto aspettare per i desideri del Genio!

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