martedì 9 giugno 2015

Dell'ultimo "ultimo giorno di scuola"



Ti ho svegliato col caffé e con un bacio, non col solito: "Alzati che è tardi!" 
La casa è buia e silenziosa, i tuoi fratelli dormono il sonno del bravostudentechehafinitoleinterrogazioni, papà è già uscito e ci siamo solo noi in giro. 
Ti preparo la colazione,  tu mi abbracci e io mi tendo conto che mi sopravanzi di tutta la testa. 
"E' il tuo ultimo ultimo giorno di scuola..."
"Non me ne parlare, sono un po' triste"
"Perché? Non è una fine, è un inizio"
"Sì, ma..."
E lì c'è tutto.
C'è il bambino riccioluto che, con mamma, papà e nonno (sempre presente, finché ha potuto), entrava nella scuola elementare con lo zaino di One Piece e conosceva quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, c'è quello che, all'improvviso, senza che io mi fossi accorta dei progressi, a letto leggeva a voce alta Pingù, c'è quel ragazzino delle Medie  che aborriva le recite, ma che, quando costretto, sceglieva di interpretare l'Innominato o Manfredi " perché so che ti piacciono, mamma", c'è il ginnasiale ordinato e preciso che negli anni si è trasformato nel nerd borchiato e capellone, ma che continua a dire "Non c'è niente di più bello della letteratura", lui che era sempre stato il matematico di casa. 
Stamattina davanti ai miei occhi si è dipanata questa storia e, quando ti ho accompagnato alla porta e ti ho detto "Facciamo la foto dell'ultimo giorno di scuola?",  tu, perennemente orso, mi hai detto di sì e hai fatto l'espressione da cane bastonato : "Perché mi dispiace, mamma, sai?"
E poi mi hai detto: "Passo dal nonno."

Non è una fine, è un inizio.
Non avrai più la calda coperta di compagni e prof, la tranquilla sicurezza delle lezioni spiegate e dei compiti da svolgere.  Non sei più un bambino: è adesso che comincia il tuo percorso di uomo.
Buon cammino, "col sole anche di notte", col vento alle spalle, con la forza che è dentro di te e con la solidità di una casa a cui tornare. 

Ora bisogna superare la Maturità. Ma questa è un'altra storia.

3 commenti:

  1. mi hai fatto commuovere!!...
    A, Ct

    RispondiElimina
  2. uh come crescono in frette, come ci sfuggono fra le dita. Noi saremo la sicurezza da cui tornare, ma la vita sara' altrove...

    RispondiElimina
  3. Condivido le tue emozioni.Anche mio figlio oggi ha varcato la soglia del liceo per l'ultima volta,da studente,maturità a parte.
    Io non mi guardo indietro,i ricordi mi fanno soffrire troppo anche quelli belli.
    E pensare al mio piccolino,oggi uomo,con lo zainetto e il grembiulino mi leva il fiato

    RispondiElimina