mercoledì 15 aprile 2015

Della cucina parte sesta: sviluppi finali e considerazioni

I miei fedeli lettori conoscono ormai le vicissitudini relative alla mia cucina ( per chi volesse rinfrescare la memoria qui,qui, qui, qui e qui  le puntate precedenti) e io giuro di non aver avuto intenzione di tediarvi ancora. 
Il mio programma era quello di informarvi, in calce a qualche post, che tutto era a posto e che, finalmente, questa complicata faccenda si era conclusa, con soddisfazione di tutti. Bene. Non abbiamo ancora finito (anche se, il grosso è fatto) e  devo informarvi sugli ultimi sviluppi.

Riassumiamo: i lavori sono cominciati il 19 gennaio e ho riconquistato fuochi e lavello il giorno prima del mio compleanno, il 12 marzo. Per finire mancava il montaggio del colapiatti, un listello di chiusura, il fissaggio del bastone per i mestoli e di uno zoccoletto: poca roba. 
Oggi è il 15 aprile. Due settimane fa è venuto il falegname e ha montato il colapiatti:
"E il listello?"
"Mi...mm'u scurdai! Non si preoccupassi, c'i u portu sabatu".
Inutile dire che non si è più visto.

Sabato è venuto l'operaio per fissare zoccoletto e bastone.
"Ma il trapano?"
"Nun ci pinsai propria, ma dumani c'i u portu!
Intanto ha attaccato lo zoccoletto, raccomandandoci di non chiudere la porta prima che fosse asciutto. Oggi ho chiuso la porta, anzi volevo chiuderla, ma non ho potuto, perché lo zoccoletto la bloccava. 
L'Amato Bene, finalmente incavolato (finora è sempre stato solidale col nemico, accusandomi di essere insopportabile e fastidiosa) prende martello e scalpello e stacca tutto, dichiarando che non vuole vedere più l'operaio pasticcione.

Devo aggiungere qualcosa?

Ricapitolando, ecco cos'ho imparato da questa esperienza:
1. Prima di chiamare l'idraulico per una perdita di gas o di acqua, CONTROLLA PERSONALMENTE TUTTE LE GIUNZIONI
2. Se ti rivolgi ad un artigiano (cosa che, comunque, consiglio), ricordati che per lui il tempo è relativo e, quindi, il suo "mese" non corrisponde a 30 giorni e "sabato" (o lunedì, martedì etc) non significa "sabato prossimo", ma un sabato futuro e indefinito.
3. Non essere gentile e comprensiva: se qualcosa non è come l'avevi progettata, falla rifare.
4. Non essere fiduciosa. Controlla ogni cosa e non allontanarti mai: rischieresti di trovare le piastrelle disposte in maniera strana o due sportelli al posto di due cassettoni
5.  Telefona, telefona, telefona e ricorda cosa resta da fare, senza fidarti della memoria degli altri e, soprattutto...

...NON SALDARE MAI PRIMA CHE SIA STATO COMPLETATO TUTTO, perché questo rallenta di molto lo svolgimento dei lavori.


Mia Nonna citava la sapienza antica: "Cu paga avanti mancia pisci fitenti"(1) e io, seguendo i suoi consigli, mi son sempre trovata bene. 

Purtroppo l'Amato Bene non ha avuto una nonna altrettanto saggia.

(1) Chi paga in anticipo mangia pesci puzzolenti

5 commenti:

  1. un abbraccio... solidale!
    A, Ct

    RispondiElimina
  2. Grande proverbio.
    Con il falegname che doveva eseguire dei lavori da me ho applicato la regola numero 5.
    Alla fine non mi rispondeva e,a consegna avvenuta nei tempi stabiliti.mi disse testualmente::A prossima vota non ci dicu un misi ma un annu..Signuruzza non mi desi paci!!!!

    RispondiElimina
  3. non ce la posso fare.. io lavoro, e finisco per solidarizzare con quelli che lavorano.. mettici poi che essere comprensiva è anche nella mia natura, e per giunta trattasi di dote ampiamente esercitata in tanti anni di convivenza... non ce la posso fare..

    RispondiElimina
  4. Lo so che non te ne fai niente della mia solidarietà, ma ce l'hai tutta!
    Ed al li là di tutto, sai raccontare anche le cose meno piacevoli in maniera davvero esilarante (per gli altri)!
    Non riesco a passare spesso, ma ti leggo sempre con piacere!
    Buona domenica!

    RispondiElimina
  5. @ Angie: Me lo prendo tutto!
    @Solsido:Io GIURO di non essere stata assillante. Ecco perché adesso, a cose fatte, dico che bisogna esserlo
    @Iole: Io sono comprensivissima(!), ma a tutto c'è un limite!
    @ Clara: Provo a riderci su. Ci provo, appunto. Grazie della tua presenza!

    RispondiElimina