mercoledì 11 marzo 2015

Delle cronache di Villa Arzilla 3

 
dal web

Dolcezze al telefono:

"Pronto, zia?"
"Sei Lucia?"

"No, zia, sono Dolcezze, come state?"
"Vieni in estate? Miii, tutto questo tempo!"

"NO, COME STATE?"
"Ah, come stiamo? Come i vecchi, come vuoi che stiamo?"

"Ma il dottore l'avete chiamato?"
"Cosa hai lavato?"

"NO, DICEVO...IL DOTTORE L'AVETE CHIAMATO?"
"E che lo chiamo a fare? Che fa, Ci toglie gli anni? Ormai vecchi siamo, che vuoi? Solo a peggiorare possiamo andare!"

"Ma lo dovete chiamare! almeno vi controlla le spalle, non si sa mai!"
"Che fai?"

"Dicevo che vi dovete fare visitare."
"Cosa devi fare? "

"DICEVO CHE IL MEDICO VI DEVE VISITARE!"

"E non gridare, che ti sento, ti sento..."
 

(qui e qui le puntate precedenti )

5 commenti:

  1. A leggerlo fa ridere a viverlo...
    Quanta pazienza cara Dolcezze!
    Un abbraccione Maria

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  2. Avere a che fare con 'donnine' del genere non è semplice affatto, ma tu sai descrivere la situazione in modo realistico e spiritoso............ Sembrava di essere lì!!! :-DD
    Kissssssssssssssssssssss

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  3. uhuh...che nostalgia. Io non ne ho più vecchietti sordi con cui fare conversazioni surreali, in famiglia... grazie, mi hai risvegliato bei ricordi.

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  4. Ahahah, quanta pazienza che ci vuole..!!!
    Ti auguro una buona settimana!

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  5. @ tutte: sorridiamo per nascondere la tristezza nell'assistere ad un decadimento che, certamente, è naturale, ma non per questo meno doloroso

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