martedì 14 ottobre 2014

Di bulbi, di speranze e di future primavere




Oggi ho finalmente interrato i bulbi che avevo comprato settimane fa. Non so se e quando spunterà  qualcosa, ma mi piace pensare che, forse, anche per merito mio la Primavera avrà dei fiori in più.
Sto lavorando ( e tanto) con la mia prima. Anche lì sto zappettando, smuovendo terra, seminando, annaffiando  e togliendo erbacce e anche lì spero di veder fiorire qualcosa.

Sono così piccoli! E' una classe quasi completamente maschile e sembrano tutti molto più giovani dei 13/14 anni che si ritrovano. Ci sono dei momenti in cui mi sorprendo a guardarli con tenerezza e a chiedermi come andrà il nostro cammino, se riuscirò a creare la sintonia che c'è stata con l'ultima quinta o se si instaurerà quello strano rapporto di amore/odio che mi lega alla quinta in corso. 

E intanto li guardo. 
C'è quello grande quanto il mio Cucciolo, con le sue stesse magliette e con la voce gracchiante da bambino, che ti aspetti che da un momento all'altro ti chieda di aiutarlo a ripetere le tabelline e c'è quello già alto e con la postura e il tono del vecchio cardiologo (e altrettanto curvo!), c'è il gran lettore, che chiede chiarimenti per tutto e i due che, appena suona la campana, cominciano a giocare a calcio col pacchetto di fazzoletti. Sembrano così piccoli che non riesci ancora a vedere in loro le tipologie di adolescenti che tanto mi fanno sorridere. 

Tutti tranne uno.

All'ultimo banco c'è il Bello, consapevole di sé e del suo fascino, farfallone in potenza e con seri problemi: "A me piacciono molto le ragazze...immagini la delusione, prof, quando ho visto che in classe ce sono solo quattro!", il tutto scritto con candore nel primo elaborato.

Cominciamo bene. 

9 commenti:

  1. Già, cominciamo bene... =)))
    Dani

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  2. Anzitutto, complimenti per i bulbi. Che io riesco a stroncare financo le piante grasse (che dopo il mio passaggio diventano irrimediabilmente magre). Per il resto, instaurerai con loro un bel rapporto. E comunque sia ti ricorderanno come una tappa essenziale del loro percorso.

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  3. Sei veramente brava sia nel raccontarci della tua classe (mi hai fatto ridere!) sia per la pazienza che hai con questi ragazzi.
    Si vede che ami il tuo lavoro. Ce ne fossero tanti di prof come te!
    ...e speriamo che chi comincia "bene" finisca meglio!
    Un abbraccio Maria
    P.S.Tienici aggiornati sui bulbi!

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  4. Che tenerezza!Queste sono le cose che ti fanno andare avanti nel tuo lavoro nonostante tutto.Vederli crescere,maturare,sbocciare...Non parlo dei bulbi,di quelli non me ne frega niente

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  5. @Daniela: infatti. Io già lo vedo tra un paio d'anni. ..
    @iome:sui bulbi...non garantisco nulla. Finora il mio sguardo è stato fatale a tutte le mie piante, ma da quest'estate mi sto impegnando di più. Vedremo. ..e vedremo anche coi ragazzi. ..
    @Maria:sei sempre cara...Sui bulbi spero di poterti dare qualche notizia fra qualche settimana
    @ Solsido:I miei bulbi sono profondamente offesi, ma io ti perdono

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  6. Bello zappettare, smuovere la terra, seminare e prendersi cura dei bulbi.
    Vederli fiorire poi è una gioia immensa…e non so perché ma credo che i tuoi bulbi di prima nelle tue mani fioriranno eccome! I bulbi lo sentono quando il contadino è dalla loro…
    Un abbraccio e buon divertimento !!!

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  7. Sottoscrivo quanto detto qui sopra da Fabiola.
    Però il farfallone ... onesto, dai!!!

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