lunedì 25 agosto 2014

Dell' adolescente musicofilo






L'adolescente musicofilo lo individui subito. Cammina con gli auricolari alle orecchie oppure, se i genitori lo hanno adeguatamente catechizzato (e terrorizzato) con un'enorme cuffia che somiglia a quella dei concorrenti di Rischiatutto. Ed effettivamente rischia molto il suddetto adolescente quando inavvertitamente il suono esce dalle cuffie e inonda l'etere nelle vicinanze del  genitore che, abituato se non a Mozart quanto meno a Venditti (musicofili seri,  passatemi  l'eretico accoppiamento!), inorridisce dinanzi a strani suoni gutturali, simili a grugniti o ad assordanti rumori che difficilmente, secondo i suoi canoni, potrebbero essere definiti  Musica.
L'adolescente musicofilo ascolta la sua musica a qualunque ora del giorno e della notte e, quindi, vive in un perenne stato di separazione dal resto degli umani, che non possono in alcun modo comunicare con lui, se non scuotendolo o mandandogli segnali di fumo.
L'adolescente musicofilo si fa regalare la chitarra elettrica, pur non conoscendo neanche una nota del pentagramma e si esercita con passione, con grande delizia della famiglia e dei vicini. 
L'adolescente musicofilo generalmente si fa crescere i capelli, perché anche l'occhio (e non solo l'orecchio) vuole la sua parte. In base a questa premessa, ovviamente, indossa magliette di sconosciute band punk/metal/rock etc, rigorosamente nere e rigorosamente orribili, in cui si sprecano teschi, cimiteri e Morte con la falce. All'abbigliamento, come già detto qui, dobbiamo obbligatoriamente aggiungere borchie, borchine, borchiette.

Se l'adolescente musicofilo è una femmina, invece, è altamente probabile che ascolti sdolcinatissime canzoni d'amore, con occhio da triglia sognante e canticchiandole sottovoce. Ma questo tu lo capisci, perché alla tua età tu piazzavi lo stereo a volume altissimo per ascoltare Vajont (così mia nonna chiamava Baglioni, usando un nome che le era dolorosamente noto) e te ne infischiavi se ti diceva "Togli questo lamento!". 
Anzi, ora hai il vantaggio (?) di non sentire, perché anche la musica, come, ahimè, tutte le realtà della vita adolescenziale, anche se diffuse con Facebook, Twitter, Instagram et similia...sono strettamente "intime", personali e, nonostante l'apparente condivisione col mondo...private.
Sì, lo so,sopra ho detto che la musica che ascoltano molti ragazzi è orribile, inascoltabile, insopportabile..., ma è triste che tu,genitore, sia escluso da questo mondo e che, di fatto, anche i ragazzi vivano la musica, da sempre occasione di incontro, di condivisione e di scambio, come momento "chiuso", per cui nella realtà, ognuno sta col suo iPod...anche se si è insieme...e ognuno vive nel suo dorato isolamento.
Molto meglio Vajont a tutto volume, ma forse anche quello è un altro mondo. 



 Con questo post, poco creativo ma (spero) simpatico,  partecipo al Linky Party by Topogina” 

 

10 commenti:

  1. Perfetto.Hai dipinto mio figlio,quello grande.Il piccolo guarda con pietà il fratello che ripete ossessivamente lo stesso inciso con la chitarra elettrica,dono degli amici per i 18 anni
    Ovviamente mio figlio non ha alcuna preparazione musicale e pensa di poter imparare grazie a quei manuali per principianti che sono una calamità per chi la musica la conosce(io).
    Anche il piccolo rientra nella descrizione per quanto riguarda cuffie e astrazione.Con mio immenso dolore ha abbandonato il pianoforte che suonava molto bene e preferisce perdere il suo tempo con canzoni e fb.
    ..e noi stiamo a guardare

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  2. Eh, eh, eh! Mi sa che è una tipologia molto diffusa. Io avevo i modelli in casa e ho dimenticato di aggiungere che , a volte, gli orribili suoni gutturali li producono oure!

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    1. Sai che non ho capito la tua risposta?Sarò un po' tonta?

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    2. Mio figlio in certi momenti (soprattutto sotto la doccia) "canta". Peccato che :1. è stonato come una campana 2. ha un vocione spaventoso 3. non canta ma emette suoni cupi e gracchianti che definisce " stile musicale". Facevo riferimento a questo!

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  3. Ho due figli maschi ancora relativamente piccoli ma penso con terrore a quando questo momento arriverà. Hai descritto benissimo gli adolescenti che vedo in giro: cuffie alle orecchie e via ciondolanti verso non so quale destino. AIUTO! !! Credo che anche la simpatia debba avere una buona base di creatività e a me hai fatto davvero sorridere! Ciao Giorgia

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    1. Grazie x l'apprezzamento! Eh sì. ..preparati...la musicofilia è una malattia altamente contagiosa!

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  4. Perfetto! Hai dipinto mio marito!
    Da un po' di tempo ha la mania di sentire la musica a casa col pc (per fortuna con le cuffie) ed in giro col iPod, dovevo urlare per farmi sentire, sicuramente gli fonderanno le orecchie.
    Ciao
    Norma

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    1. Oh mamma!!! Il morbo colpisce anche i diversamente adolescenti!

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  5. Ciao! Ti ho trovato sul link party di C'è crisi. Carino il tuo blog! Se ti va, passa a trovarmi. Ciao!
    http://iltornielloverde.blogspot.it/

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    1. Grazie! Sono passata...sei trooooppo brava!

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