venerdì 16 maggio 2014

Dell'adolescente vanitoso

L'adolescente, per la gran parte,  E' VANITOSO.
Certo, ci sono quegli adolescenti che tendono a sparire, a nascondersi dietro un'uniforme, uno stile collaudato, l'abbigliamento del gruppo, ma per il resto sono tutti abbastanza attenti al loro look. E non c'è una gran differenza fra maschi e femmine, se non nelle forme ... e negli eccessi. Già qui e qui abbiamo presentato le caratteristiche generali, ora proviamo ad approfondire, distinguendo fra vari aspetti quelli che, al momento sono più evidenti.
Per i maschi, ad esempio, elemento fondamentale  sono i capelli.
I capelli del maschio sono quanto di più variegato: si passa dal capellone con coda di cavallo (che manco Leonida alle Termopili) al fanciullo con taglio da marine, attraverso una serie di acconciature pressocché infinita. 


foto dal web

Uno ha un ciuffo di capelli che sfida la forza di gravità e che, penso, abbia la consistenza del marmo. Un altro ha una specie di striscia bionda che sembra una puzzola ingiallita. A ciò aggiungi Capello Pazzo (qui) e Riccio Boy...
Effettivamente spesso la vanità del maschio adolescente si limita al capello. Mi pare che, almeno da queste parti e nel mio microcosmo, stiano diminuendo orecchini e piercing (ed era ora!). 
Dell'abbigliamento in generale abbiamo già parlato altrove e abbiamo ricordato che, in genere, il maschio non lo cura in maniera particolare, ma parlavamo del maschio, non del maschio vanitoso.
Questo lo individui subito, perche il suo capello è perfetto, quale che sia la tipologia scelta e, poi, segue tutti i dettami della moda, anche quando, secondo me, sfiora il ridicolo. (L'ultima novità sono dei fuseaux stampati davanti e a tinta unita dietro ...alla turca... Chi non ha avuto il bene di vederli...immagini!).
Altro elemento caratteristico è la maglia firmata e il jeans attillatissimo, ma il top si raggiunge con le scarpe. Da donna comprendo benissimo che il suddetto capo di abbigliamento è importante...ma mi spiegate la funzione di 25 paia di scarpe da ginnastica che si distinguono solo per qualche microscopico dettaglio?

Per quel che riguarda le fanciulle, ovviamente il loro è un abbigliamento douple: quello da scuola e quello da festa. A scuola anche loro hanno l'uniforme (il jeans), ma su tutto il resto ci scateniamo! Elemento centrale del periodo, a parte i capelli piastrati, sono le unghie: decorate, incise, brillantinate e smaltate delle tinte le più varie e, a volte, anche di colori e fogge diverse. Giuro di aver visto un'unghia Panda e un'unghia a pois. 

foto dal web
Dal momento che io me le mangio e non riesco MAI a mettere lo smalto bene in due mani...confesso di morire d'invidia .
Dicevo che per le ragazze l'uniforme scolastica prevede il jeans...ma sul resto ci scateniamo! Magliette attillatissime e scollate anche a 10°, ma megasciarpe attorno al collo. 
Se poi, per caso, incontri le suddette fanciulle altrove, ad una festa o in un locale...non le riconosci: tacco 12 e abitini striminziti, belle da far paura...
Anche loro curano i capelli, che le più audaci colorano. Oltre al canonico biondo,(anni fa ho avuto in classe la fatadaicapelliturchini), oggi  troviamo il rosso fuoco e l'arancione (giuro!), ma, soprattutto, imperversa lo shatuch. 
Di che si tratta? In sintesi...avete presente il terrore di ogni donna che si tinge i capelli,  ritrovarsi, cioè,  dopo qualche settimana dalla tintura con le chiome di tre colori? Oppure l'orrore, a fine estate, quando ti trovi parte dei capelli schiariti dal sole e il resto del tuo colore naturale? Ebbene, per ottenere questo mirabile effetto le fanciulle pagano pure (parrucchieri, non odiatemi, ma io proprio non sopporto i capelli multicolor!).
E stanno sempre a mettere a posto la ciocca disordinata e poi, all'ultima ora, mentre stai interrogando,  le vedi aprire il diario e fissarlo con attenzione...
Allora ti ricordi che lì, nella copertina, da che mondo è mondo, c'è incollato uno specchietto... 
e ti giri dall'altra parte e fai finta di non vedere...
perché è giusto così.



A dire il vero, avevo pensato di presentare oggi per il venerdi del libro di homemademamma un' altra cosa, ma quando il mio adolescente vanitoso è rientrato dal Salone del Libro con questo


per il fratello e ho visto l'interesse che ha suscitato in lui, ho pensato che potesse essere utile da consigliare a voi. 
Si tratta di "Animali dalla A alla Z", Rusconi editore, una mini enciclopedia di animali , presentata in ordine alfabetico e corredata da buone illustrazioni. 
Il Cucciolo, che non è ancora un gran lettore (nonostante i miei sforzi, ahimé), è rimasto affascinato e, pur avendo altri testi sugli animali, non fa altro  che sfogliarlo, chiedere informazioni e...interrogare tutti su animali sconosciuti. Molto adatto ai piccoli, perché lo leggano anche coi grandi...e forse questa è la cosa più importante.

7 commenti:

  1. Ottima idea, con gli animali non si sbaglia mai!

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  2. Beh, gli animali hanno sempre un perché...
    Hai dimenticato le mutante firmate che sbucano dal bordo dei calzoni!

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    1. Hai ragione! Come ho potuto! ...e , ora che mi ci fai pensare, ho dimenticato anche i calzini personalizzati con il proprio nome. Non c'è limite

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  3. Troppo forte (e calzante) l'analisi degli adolescenti vanitosi... ed ottimo suggerimento in fatto di libri!

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  4. E che mi dici dell'andatura "dondolante" con mani in tasca e spalle curve in avanti?
    Libri libri libri forever..... mia figlia l'ho contagiata in pieno ma mio figlio è leggermente recalcitrante e legge (ahimè) molto poco. Grazie per essere passata da me, Liria.

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