venerdì 14 febbraio 2014

Dei libri dell'anno (3)


Ritorniamo a libri per grandi e piccini. So che oggi è San Valentino, ma mi soffermerò su altri tipi d'amore che coinvolgono tutti: l'amore e la dedizione della madre per i suoi cuccioli, l'amore dell'uomo per la natura e, di scorcio, anche il nascere di prime cotte adolescenziali.

Questa settimana il libro proposto è  
 

libro letto "per lavoro" (incontreremo l'autore), che si è rivelato molto piacevole. 
E' la storia, insieme, di un orso marsicano fra tanti che, privato della mamma uccisa da un bracconiere, cresce senza la paura degli uomini (ma ne genera tanta in loro!), di due adolescenti dalle storie diversissime e della loro maturazione, di un guardiano del parco, Sandro, "consacrato" alla difesa degli orsi. E' però, purtroppo, anche la storia di un mondo di intrallazzi e violenza che, per interesse, mira alla modernizzazione (leggi "distruzione") del Parco.
La storia si dipana quasi come un giallo,in mezzo ad una Natura che domina incontrastata, avvolgendo e condizionando tutto.

Il ragazzo di città che vede il periodo di volontariato al Parco come una punizione, diventerà, in un progressivo cammino, il "salvatore" degli orsi, proprio grazie a quella tecnologia di cui in città era schiavo e che qui non può utilizzare come al solito.
Il ricercatore con tante idee rivoluzionarie per il controllo degli orsi avrà l'umiltà di ascoltare chi gli orsi li ama perché li conosce da più tempo e per esperienza e diventerà lui stesso un "liberatore". 
Ma è Sandro il personaggio che ci dà la lezione più bella, che è quella del rispetto per la natura e tutti i viventi.
Toccante il passo finale che lega con un doppio cordone l'orso e il figlio del guardiabosco, nati insieme in una notte di tempesta.
Curioso e originale il fatto che l'orso protagonista venga chiamato in modi diversi dalla madre, da Sandro e dagli altri, quasi a volerne sottolineare l'"identità personale". 
Ma protagonista assoluto è il parco nazionale d'Abruzzo presentato nella sua bellezza e nella sua realtà quasi selvaggia...e il libro ti lascia col desiderio di camminare in quei boschi e di vedere quei paesaggi.

Suggerimento da non trascurare.



1 commento:

  1. Ne prendo nota... E concordo circa il fatto che l'amore sia da intendere nella sua accezione più ampia... nel giorno di San Valentino così come nel resto dell'anno.

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