domenica 15 marzo 2015

Di cita-un-libro #ioleggoperché- 5

Faccio, innanzi tutto, una premessa:quando stamattina, (di volata, come tutte le domeniche), ho dato un'occhiata col cellulare per scoprire chi era il vincitore della settimana del giochino della povna e ho letto l'argomento proposto dalla vincitrice, e cioè l'etica e la morale, le citazioni da proporre mi sono balenate immediatamente alla mente, anche perché ben mangiate, triturate e digerite ( almeno a livello teorico, perché poi, nell'attuazione, l'impresa è più ardua). 
Al pensiero, però, non è subentrata immediatamente l'azione, perché la mia domenica è piena di impegni, e quindi, appena ho avuto modo di fermarmi un attimo e guardare le citazioni del gruppo, ho scoperto che Pensierini e Wild Horse mi avevano preceduto. 
E ora che fare? 
Potevo continuare col Vangelo, che contiene la summa dell'etica e della morale, ma non volevo apparire ripetitiva...e  siccome tutto quello che si poteva dire sull'argomento è già stato scritto dagli uomini antichi, allora mi sono rifugiata nel buon vecchio Cicerone.


La citazione in sé riguarda l'uomo di stato ma, mutatis mutandis, riguarda ognuno di noi, cittadini chiamati ad essere, ognuno nel proprio ruolo, immagine di quei valori che dovrebbero essere di tutti e che, opportunamente incarnati nelle vite di tutti, uniti a quelli evangelici, già citati , avrebbero la forza di cambiare il mondo. 
(il tutto nell'ambito di #ioleggoperché)

"Persona" è il termine latino, maschera.

6 commenti:

  1. Eh, eh. E anche qui, non sei sola, c'è la nostra Roceresale, anche lei con Cicerone. Come dicevo da lei, non lo amo, specie il Cicerone moralista - ma vedo che ha influenzato un bel po' di noi insegnanti, pare! :-)

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    1. E no! Non vale! E il bello è che abbiamo scritto praticamente in contemporanea!
      Certo, sulla coerenza di Cicerone ci sarebbe da discutere, ma non si può negare che molti suoi pensieri siano di una sconcertante attualità.

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  2. Allora, ti rivelo una cosa. Le citazioni nelle quali mi barcamenavo stamane eran tre. Di cui una esattamente questa. Ti immagini? Un bel colpo di teatro nel gioco. :)

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  3. Come dicevo anche a roceresale, la morale senza Cicerone non sarebbe stata declinata, quindi grazie. Poi su Cicerone si potrebbe dire molto, ma alcuni aspetti restano potenti, oggi come allora

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  4. '... né può scordarsi di ciò che è affidato alla sua credibilità.' Pare scritto su misura per gli insegnanti! :-)

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  5. @ roceresale: certo che questa è "corrispondenza d'amorosi sensi"!
    @ iome: infatti. C'è tanta profondità che basterebbe per 3 vite
    @ pens: Lo penso anch'io. Ma vale per tutti, proprio per tutti.

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