mercoledì 12 marzo 2014

Di come affrontare la depressione da immobilità (HELP!)

L'aspetto più devastante dei miei  acciacchi non è il dolore, né le iniezioni,...è il dover restare a letto. Correggere compiti non è molto agevole...e poi mi tormento vedendo che la tribù ha difficoltà a gestire la baracca. 
Di lavorare piacevolmente ai miei hobbyes non se ne parla...allora mi dedico alla lettura (vi riferitò presto) e faccio indigestione di telefilm polizieschi. Ma, ovviamente, non mi basta e sono alla ricerca di attività aggiuntive...
CONSIGLIATEMI QUALCOSA!!!

Visto il mio momento di pausa creativa, vi mostro solo alcuni lavori ultimati di recente, 


un bordo all'uncinetto, da un vecchissimo Mani di Fata, semplice ma d'effetto, per impreziosire una coppia di asciugamani di spugna 




e una deliziosa presina-teiera, realizzata sotto la direzione di Rosa, l'ottima prof dell' Isola Creativa. 


Prometto di essere più vitale nel prossimo post. 
Comprenderete che per chi non sta ferma MAI questa è una punizione severa...e il mio pensiero va a chi si trova in condizioni ben più serie...

“Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina” 

4 commenti:

  1. ciao, arrivo da Alex, ti capisco, anche io quando sono malaticcia anzichè pensare alle mie coccole penso a quello che in casa non riescono a fare!!!! molto carino il lavoro sugli asciugamani

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    1. Grazie. Pensa che lo schema è di un vecchissimo giornale di mia suocera!

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  2. Che bei lavori! E come capisco la tua momentanea condizione, è capitato anche a me.
    Ma non riesci a fare l'uncinetto anche stando a letto? Certo dipende dalla posizione in cui riesci a metterti...
    Daniela

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    1. Dopo un po' purtroppo mi stanco! Ma non mollo, specie ora che posso spostarmi un po' sul divano. Grazie della visita!

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